Aut mINd · Impresa Sociale con i Bambini

Bando Tutti Inclusi – Progetto 2022-TUT-01651

Aut mINd - Impresa sociale con i Bambini

Il progetto Aut-Mind nasce dall’esigenza di creare una presenza significativa di interventi integrati finalizzati all’inclusione e alla partecipazione scolastica e sociale dei minori con disturbo dello spettro autistico. La partecipazione attiva degli stessi ad attività scolastiche ed extra-scolastiche servirà per garantire l’opportunità di sentirsi parte di un contesto sociale che li accolga e permetta loro di mettere a frutto le proprie potenzialità. L’intervento mira a rafforzare le capacità dei ragazzi sul piano relazionale, comportamentale e sociale, ed a dare supporto alla scuola e alla famiglia, e sensibilizzazione i compagni di classe all’inclusione e a dare supporto informativo ed emotivo ai fratelli.

Il progetto viene finanziato dall’Impresa Sociale con I Bambini nell’ambito del bando Tutti inclusi e sostenuto nelle sue azioni da una rete di partners che ne costituisce uno dei punti di forza.

Consorzio il nodoCoop. Un Altro ModoCoop. Identità e APS Un Futuro per l’Autismo ETS

Le principali azioni previste dal progetto sono:

  • Momenti di formazione dedicati a tutto il personale scolastico, volta ad ampliare le conoscenze e le competenze sull’autismo e a fornire le strategie educative utili a migliorare la partecipazione dell’alunno nella comunità scolastica.
  • Il Tutoring: dopo un primo colloquio con gli insegnati e con i genitori sulla base delle informazioni raccolte si procederà ad osservare l’alunno in classe e nei diversi contesti scolastici, al fine di fornire strategie utili secondo i bisogni segnalati e raccolti.
  • Incontri tra fratelli: uno spazio pensato ed interamente dedicato ai fratelli di persone con disabilità per dar voce ai propri vissuti, dubbi e difficoltà e con l’obiettivo di offrire un supporto che apra scenari inediti di ascolto e di crescita personale.
  • Incontri fra genitori che potranno narrare ad altri genitori e agli insegnanti la loro esperienza di vita e raccontare il proprio figlio in un’azione formativa che qualifica i genitori narranti in qualità di esperti educativi.
  • Attività laboratoriali rivolti ai minori con disturbo dello spettro autistico e ai loro compagni con lo scopo di sviluppare le abilità sociali integranti. Nello specifico alla secondaria di primo e secondo grado verranno strutturati laboratori sull’autonomia, per poi procedere ad una fase esperienziale (campus estivo) di quattro giorni con la presenza di operatori.
  • Azione di divulgazione e sensibilizzazione sulla tematica dell’autismo attraverso eventi che prevedono il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica o di singoli gruppi classe.

Nell’ambito del progetto Aut mINd finanziato dalla Fondazione Con i Bambini l’associazione Un Futuro per l’autismo curerà la direzione del progetto che vede coinvolti in partenariato il Consorzio il Nodo, la Coop. Un Altro modo, la Coop. Identità. (https://www.conibambini.org/wp-content/uploads/2024/02/esiti-tutti-inclusi.pdf)

Sono 25 i progetti selezionati con il bando “Tutti inclusi”, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con un contributo complessivo di quasi 15 milioni di euro.

L’obiettivo del bando è garantire la piena partecipazione di bambini e ragazzi con disabilità alla vita sociale e scolastica, con particolare riferimento a chi si trova in condizioni di povertà educativa (doppio svantaggio).

I 25 progetti selezionati, su un totale di 244 proposte ricevute, puntano a sostenere interventi innovativi e sperimentali che rimuovano o riducano le barriere, fisiche e culturali, nell’accesso alle opportunità educative e ludiche, in accordo con il modello bio-psico-sociale dell’ICF.

L’ipotesi di cambiamento nel lungo periodo è che alle persone con disabilità sia garantita la possibilità di perseguire la migliore qualità di vita possibile, rappresentata (in base alla letteratura scientifica) con un modello articolato in 8 domini: sviluppo personale, autodeterminazione, relazioni interpersonali, inclusione sociale, diritti, benessere emozionale, benessere fisico e benessere materiale.

I progetti selezionati prevedono di coinvolgere circa 14.700 bambini e ragazzi. Gli interventi sono così distribuiti sul territorio: 8 nelle regioni del nord Italia, 6 in quelle del centro e 11 nelle regioni del sud e isole. Le risorse del bando sono maggiormente concentrate nel Sud e nelle aree più interne del Paese, coerentemente con le previsioni, dove i territori sono carenti di proposte educative, sportive e ricreative per i minori, in generale, e per quelli con disabilità, in particolare.

Seppur declinate operativamente in maniera differente a seconda delle specificità dei contesti, è possibile riconoscere un modello di intervento multidimensionale i cui assi strategici sono comuni. Infatti, tutte le proposte scelgono di innovare la presa in carico nell’ambito delle disabilità utilizzando lo strumento del ‘progetto di vita’; intendono intervenire sui contesti per individuare ciò che rimuove le barriere e facilita la partecipazione dei bambini e dei ragazzi; propongono azioni in cui soggetti ed organizzazioni pubbliche e private operano in integrazione nell’ottica della corresponsabilità, perseguendo il superamento della settorializzazione dei singoli contesti – scolastico, familiare, sociale.

Azione – IN&AUT Lo scopo dell’Unità Multidisciplinare è quello di coordinare le azioni di progetto, facilitare la relazione docenti-minori-famiglia e supportare l’equipe scolastica. L’obiettivo ultimo è quello di rafforzare l’autostima dei minori con Autismo, accrescendo le loro capacità di problem solving. Nella Fase 1 si procederà ai primi contatti con la scuola (preside, dirigente e referente H e, se presente, il referente autismo) al fine di : acquisire il dato numerico relativo agli studenti con disabilità e nello specifico con Autismo; chiedere informazioni sui progetti attivi nella scuola; acquisire informazioni generiche sugli alunni destinati individuati (contatti telefonici; contatti insegnanti di sostegno; ASACOM; coordinatore di classe; classe, sezione e grado); concordare orari, giorni e spazi destinati allo sportello autismo. Nella Fase 2 si procederà con la conoscenza degli insegnanti di sostegno e curriculari attraverso colloqui ed interviste. A seguire Fase 3 si effettueranno i colloqui con i genitori. Sulla base delle informazioni raccolte si procederà all’osservazione dell’alunno in classe e nei diversi contesti scolastici. Dopo l’osservazione (Fase 4) l’unità multidisciplinare, laddove richiesto, fornirà le strategie utili a migliorare le criticità e le problematiche evidenziate. Saranno previsti, ove necessario, momenti di supervisione con valutazione in itinere ed ex post al fine di ridefinire le strategie fornite precedentemente (Fase 5). L’unità multidisciplinare favorirà l’implementazione di modalità di intervento e strumenti utili a favorire la partecipazione, l’inclusione, l’autonomia dell’alunno nonché a favorire la comunicazione e la comprensione del tempo e dello spazio come l’utilizzo dell’Agenda visiva di classe e delle mappe visive scolastiche secondo le indicazioni della CAA (MappAut). Le 3 Equipe sono già presenti nelle 7 scuole partners del progetto I.C. Leonardo Sciascia e I.C. Pitagora di Misterbianco – I.C. Galileo Galilei, I.C. Paolo Vasta, I.C. Giovanni XXIII di Acireale – I.M. Regina Elena di Acireale – ITIS Marconi-Mangano di Catania.

Azione – AUT LEARNING Sono previsti incontri di formazione per il personale scolastico organizzate dall’equipe multidisciplinare, con il supporto di esperti esterni. La formazione è volta ad ampliare le conoscenze e le competenze sull’autismo e a fornire le strategie educative utili a migliorare la partecipazione dell’alunno nella comunità scolastica. Concluso il primo calendario di appuntamenti relativo alla formazione di comunità – Costruire per Crescere.

Sono stati attivati n. 2 percorsi per il personale scolastico (docenti, docenti di sostegno, ASACOM) degli istituti comprensivi partners, mentre a Gennaio 2026 ne partirà un terzo per gli istituti di scuola secondaria di secondo grado.

Azione – TI RACCONTO MIO FIGLIO Gruppo di narrazione che mette al centro la presentazione del figlio raccontata dai genitori, per questo si configura come strumento utile a favorire la promozione della scuola come parte integrante del “Villaggio educativo” in cui vive il minore. L’indirizzo metodologico sarà ispirato alla Metodologia Pedagogia dei Genitori, di Moletto e Zucchi, che riconosce e valorizza le competenze e le conoscenze educative della famiglia.

Nel 2025 sono stati avviati e conclusi n.2 percorsi per genitori mentre un terzo è tutt’ora in corso (avvio dicembre 2025).

Azione – AUT DOOR L’azione è rivolta agli alunni della scuola Secondaria di I-II grado e prevede una fase laboratoriale (fase I) che consiste nella strutturazione di un laboratorio sull’autonomia (cucina, cura di sé e della casa, movimento, esplorazione del territorio e relativa conoscenza dei servizi di trasporto pubblico etc) con lo scopo di sviluppare le abilità sociali integranti dei minori con disturbo autistico. L’azione è rivolta a 5 minori con disturbo autistico e 5 Peer-educator delle classi seconde della scuola secondaria di primo e secondo grado. L’unità multidisciplinare, in collaborazione con gli insegnanti, selezionerà i minori con autismo e acquisirà l’auto-candidatura dei Peer educator. L’organizzazione delle attività sarà effettuata in base al livello di funzionamento cognitivo dell’alunno con autismo, all’età ed ai contesti.

Ad oggi avviati e conclusi diversi laboratori per le autonomie e un campus.

Azione – COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE Azione di divulgazione. Sensibilizzazione sulla tematica dell’autismo attraverso eventi che prevedono il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica o di singoli gruppi classe. Ogni anno verrà organizzato un evento di sensibilizzazione nel mese di Aprile, in occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo.

OBBLIGHI DI TRASPARENZA: PUBBLICAZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI

In ottemperanza alla normativa di riferimento rappresentata dalla legge 4 agosto 2017, n. 124 commi da 125 a 129, modificata nella formulazione attuale dal decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 (“Decreto Crescita”), che ha disposto in modo permanente alcuni obblighi di trasparenza riguardanti i contributi pubblici ricevuti anche dagli enti non profit e alla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 2 dell’11 gennaio 2019. Gli obblighi di informativa riguardano (sia per gli enti non commerciali che per le imprese) “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carat­te­re generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”.

Primo contributo

  • Ente ricevente: APS Un futuro per l’autismo ETS C.F. 93109800875
  • Ente erogatore: Fondazione Con i Bambini
  • Importo ricevuto: € 15.092,84
  • Data incasso: 27/07/2024
  • Causale: Prima trance di contributo Progetto AutMind

Seconda Trance

  • Ente ricevente: APS Un futuro per l’autismo ETS C.F. 93109800875
  • Ente erogatore: Fondazione Con i Bambini
  • Importo ricevuto: 
  • Data incasso: 
  • Causale: 

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